13/05/2012

Salute migliore con... la Papaya

Questo frutto tropicale, che si trova sempre più facilmente al mercato, possiede un lungo elenco di proprietà medicinali. La scoperta più recente riguarda la sua efficacia nel combattere il dolore reumatico, secondo uno studio svolto da scienziati americani. Inoltre ha un effetto calmante e antinfiammatorio sull'apparato digerente per cui è perfetto per le persone affette da ulcere intestinali e da colon irritabile. inoltre è un lassativo leggero e contiente un particolare enzima, la papaina, che si comporta alla maniera di un succo gastrico e ha quindi un notevole potere digestivo; per questo è un frutto che si può mangiare senza problemi anche alla fine di un pasto "forte" e proteico.

Altri utili costituenti:

vitamine A, B, C

fosforo, calcio, ferro, potassio

fibre


Indicazioni terapeutiche:

bruciori di stomaco, digestione difficile, alito cattivo, fermentazione intestinale, affaticamento, dieta ipocalorica.

Assunzioni alimentari ideali:

Frutto fresco maturo, frullato, condito con succo di limone e assunto come dissetante.


E' bene procurarsi la papaya in negozi specializzati nella fornitura di frutti esotici e tropicali, che possono garantire migliore qualità e soprattutto un processo di maturazione più naturale.

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24/04/2012

La nespola, l'alleata che cura la pelle

Diversi studi dimostrano che il consumo regolare di questo frutto ha un effetto tonificante sulla pelle. Aiuta a mantenerla giovane grazie all'acqua e alle vitamine A (che protegge cornea, pelle e mucose) e C che contiene. Perciò questo frutto primaverile è perfetto per combattere i danni che lo stress o l'inquinamento provocano sulla cute.

Digestiva e diuretica

Questo frutto di origine cinese, oltre ad agire come un "cosmetico interno", è molto digestivo per cui è indicato per le persone che hanno lo stomaco delicato. Inoltre è particolarmente ricco di potassio che lo rende un diuretico naturale, perfetto per combattere l'ipertensione e la ritenzione idrica. E se ciò non bastasse è un potente antidiarroico e contiene pectina, un tipo di fibra che aiuta nella riduzione dei livelli di colesterolo cattivo.

La fibra da quel senso di sazietà che per chi ha qualche chilo di troppo è

perfetta

Le nespole vanno raccolte ancora acerbe e poi lasciate maturare nella paglia, fino a quando la buccia, che risulta molto sottile, non assume il tipico colore giallo marrone.

 

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15/04/2012

Viso: è ora del peeling

Esfolia la pelle, affina la grana, e stimola il turnover cellulare. Ecco le istruzioni per farlo a casa tua.

Gommage o peeling? Se la cute è sensibile e reattiva, gli esperti consigliano un gommage, più delicato. Mentre se è normale o grassa via libera al peeling. La loro forza levigante è data dalla frizione meccanica sull'epidermide di microsferule di origine vegetale (alghe micronizzate o derivati della soia).

Scegli la maschera giusta per te:

Bastano pochi minuti, per restituire a un viso stressato tutto il suo splendore.

Pelle secca: collagene, elastina, vitamine, acido ialuronico. Ma non solo. Un'intensa idratazione è assicurata dalle maschere a base di glicerolo e imperata cylindrica, una pianta dalle virtù rigeneranti.

Pelle impura: Argilla e caolino fungono da "carta assorbente" contro l'untuosità, l'acido salicilico esflolia dolcemente, le alghe marine purificano e lo zinco aiuta a regolare la produzione di sebo.

Pelle fragile con couperose: Golosa maschera ai frutti di bosco (mirtillo, ribes, more) rinforzano le pareti dei capillari, mentre hamamelis, iperico e liquirizia "spengono" i rossori.

Pelle atona, rilassata: Via libera alle maschere liftanti "effetto ghiaccio", la cui formula contiene polipeptidi: sostanze naturali che distendono i lineamenti e attenuano le rughe.

Contro la pelle ispessita e opaca "una ricetta fai da te"

Frulla la polpa di una papaia, aggiungi 5-6 gocce di succo di limone e applicala sul viso per 10 minuti. Questo frutto contiene un enzima, la papaina, pronto a "mangiare" le proteine dello strato corneo, mentre il limone ha una funzione riacidificante del pH cutaneo.

 

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18/03/2012

Tiroide stanca? L’aiuta il prezzemolo

L’elevatissimo contenuto di iodio e clorofilla rende il comune prezzemolo un portentoso ricostituente che aiuta anche a ridurre le allergie e l’anemia

II prezzemolo è una pianta erbacea che appartiene alla famiglia delle Ombrellifere. Pur avendo origini orientali, già i latini e i greci apprezzavano le virtù medicinali del Petroselinum crispum (questo il nome botanico del prezzemolo), da non confondere con la cicuta maggiore, che ha una certa somiglianza con il prezzemolo ma è una pianta assai velenosa e addirittura mortale se viene ingerita. 

Il prezzemolo regola la pressione e riduce le allergie

In medicina cinese il prezzemolo viene utilizzato contro l’ipertensione arteriosa per le sue proprietà diuretiche, e per curare le disfunzioni tiroidee. Inoltre sembra che il prezzemoloabbia una notevole efficacia contro la febbre da fieno e l’orticaria, poiché si ritiene che agisca come inibitore dell’istamina, la molecola responsabile di tutte le reazioni allergiche. In questi casi, basta abituarsi ad aggiungere un battuto di prezzemolo fresco a pasta, riso, contorni e pesce al forno.

Ipotiroidismo: il prezzemolo vince fatica e anemia

L’uso alimentare del prezzemolo è consigliato a chi soffre di ipotiroidismo, poiché la sua ricchezza di vitamine, clorofilla e minerali (in particolare lo iodio) aiuta a combattere la stanchezza e l’anemia che spesso compaiono in persone colpite da tale patologia. L’ipotiroidismo è una patologia causata da carenza di ormoni tiroidei e che si manifesta con un rallentamento dei processi metabolici. I sintomi sono: sonnolenza, intolleranza al freddo, aumento del peso corporeo, pallore, anemia e stipsi.

Come condimento è un vero farmaco!

Da un punto di vista alimentare il prezzemolo si lega bene con moltissimi cibi, sia vegetali che animali. Contiene notevoli quantità di vitamine A, C, E e minerali quali calcio, iodio, zolfo, rame, fosforo. Per questa sua ricchezza viene aggiunto spesso a salse e a tanti tipi di pasta, sia calda che fredda; l’importante è che venga utilizzato il battuto a crudo, perché la cottura prolungata ne distrugge i principi terapeutici.

fonte: www.riza.it

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13/03/2012

Broccoli e peperoncino - risorse anticancro

Gli ortaggi proteggono pancreas e ovaie fermando lo sviluppo delle cellule tumorali.

L'insorgere del cancro al pancreas e di quello alle ovaie può essere contrastato consumando con regolarità broccoli e peperoncini. Lo rivela uno studio dell'Università di Pittsburgh, i peperoncini infatti avrebbero la capacità di inibire la crescita del cancro grazie alla capsaicina sostanza che, in base a questa ricerca, sarebbe in grado di provocare il "suicidio" delle cellule malate di tumore pancreatico (apoptosi) senza danneggiare le cellule sane . il PEITC, un estratto dei broccoli, interferirebbe invece con una proteina-recettore dell'EGF (fattore di crescita epidermale), ritenuto responsabile dello sviluppo di molte forme tumorali, come appunto quella delle ovaie.

I risultati di questa ricerca - sottolinea Elio Muti, nutrizionista, confermano quanto sia importante una dieta ricca di verdure e frutta. Il consiglio è quello di consumare il più spesso possibile i broccoli, non solo come condimento per la pasta, ma anche sotto forma di frittatine o sformati. Quanto al peperoncino, ne basta un pizzico sulla pasta o sui minestroni per insaporire e arricchire di proprietà salutari i primi piatti della tradizione mediterranea.

(Fonte: Salute naturale - Riza)

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10/03/2012

Difficile? No davvero - 5 regole per migliorare l'aspetto del viso

1) Bere ogni giorno un litro, un litro e mezzo di acqua. Oltre ad idratare la pelle, l'acqua favorisce l'eliminazione delle tossine. Deve essere fresca, ma non gelata e non gassata, preferibilmente oligominerale.

2) Mangiare ogni giorno frutta e verdura fresche, utili sia per l'apporto di vitamine, sia per la cellulosa, indispensabile per l'eliminazione delle scorie nell'ambito intestinale. E' utile abituarsi a gustare frutta fresca fin dalla prima colazione del mattino.

3) Inserire nel menù giornaliero alimenti che contengano vitamina A (burro, uova, fegato), caroteni, che si trovano nei vegetali colorati (carote, pomodori, peperoni) e in certi frutti (albicocche, more, mirtilli), vitamina B2 (latte, fegato, verdure fresche), vitamina PP (carne rossa, pesce, formaggio, farina di frumento e quindi pane e pasta).

4) Non trascurare i cibi che contengono il ferro (carne, uova, fegato, legumi), indispensabile per l'emoglobina: spesso il colorito pallido è indice di anemia e si può migliorare appunto aumentando le quantità di ferro introdotte.

5) Non dimagrire troppo in fretta. Una dieta che porti a un dimagrimento superiore a 3 - 4 kg al mese può dar luogo a rughe e pliche cutanee poco estetiche.

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23/02/2012

Dormire sempre sullo stesso fianco favorisce i calcoli

Sappiamo già che le infezioni che interessano il tratto urinario, i disturbi renali e l'assunzione di vitamina C in eccesso aumentano il rischio di calcoli renali. Inoltre è stato dimostrato che, dormendo sempre sullo stesso fianco, il rischio di calcoli aumenta; difatti, nel 76% dei casi i calcoli si manifestano proprio in quello dei due reni che si trova dalla parte sulla quale si preferisce appoggiarsi per il riposo notturno. In particolare accade più spesso, e ancora gli scienziati non hanno chiarito il motivo, se si dorma sul fianco destro piuttosto che su quello sinistro. Un'ipotesi è che la postura adottata per dormire influenza il circolo sanguigno e la capacità di filtrazione renale, modificando il flusso e la pressione dell'urina. Per questo motivo se sei una persona predisposta per motivi familiari alla formazione di calcoli, cerca di dormire a pancia in su collocando un cuscino sotto le ginocchia.

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01:25 Scritto da: indya7798 in Sonno | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: calcoli, postura, reni | OKNOtizie |  Facebook

22/02/2012

I benefici della doccia in base all'orario

Mattino

Se quando ti alzi al mattino ti manca l'energia e fatichi a "metterti in moto", è bene programmare la doccia la mattina presto. Per far sì che diventi rinvigorente alterna acqua fredda e acqua calda. In questo modo i vasi sanguigni si dilatano e si comprimono attivando la circolazione.

Pomeriggio

Fare la doccia nel pomeriggio dopo aver finito i lavori abituali ti permette di concludere bene la giornata, liberare la mente e inviare un messaggio al cervello che si prepara per il suo momento di ozio. Puoi completare la doccia pomeridiana con altre cure come i massaggi oppure i peeling.

 

Sera

E' bene fare la doccia di sera se spesso alla fine della giornata sei stressata o fai fatica a prendere sonno. L'acqua calda aiuta a ridurre la tensione dei muscoli. Se scegli di fare un bagno rilassante alle erbe, come la lavanda, l'effetto antistress sarà davvero benefico.

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